Scuola di montagna – Dal 12 al 14 giugno in Italia
Un’iniziativa concreta per chi ha scelto – o sta pensando – di vivere e lavorare in montagna si apre oggi a una dimensione transfrontaliera. Il progetto “HV2030 VIVRE – Vivere nelle Alte Valli” entra infatti nel vivo con tre nuove residenze formative tra Italia e Francia, coinvolgendo il territorio della Conferenza delle Alte Valli.
L’iniziativa, finanziata dal Programma Interreg ALCOTRA e promossa dalla Città metropolitana di Torino, nasce dal partenariato transfrontaliero guidato dal G.A.L. Escartons e Valli Valdesi. L’obiettivo è accompagnare chi desidera trasferirsi nelle terre alte – o si è appena insediato – in un percorso di maggiore consapevolezza, offrendo strumenti concreti per trasformare un’idea di vita e lavoro in un progetto realizzabile.
Il primo appuntamento è in programma dal 12 al 14 giugno 2026 in Val Chisone e Val Germanasca. Si tratta di una residenza immersiva di tre giorni, pensata per far conoscere da vicino il territorio e le sue opportunità, ma anche per aiutare a mettere a fuoco aspettative, bisogni e prospettive. Non sarà solo un momento formativo, ma un’esperienza a tutto tondo, costruita per favorire l’incontro diretto con chi in montagna vive e lavora ogni giorno.
Il programma intreccia infatti momenti di confronto con esperti, istituzioni e professionisti dell’innovazione sociale a spazi di riflessione individuale e scambio tra pari. Accanto a questi, sono previste visite ad aziende e realtà locali, insieme a momenti più informali e conviviali, pensati per ascoltare storie e testimonianze dal territorio e coglierne le dinamiche più autentiche.
Al centro della residenza ci saranno alcuni temi chiave per chi guarda alle Alte Valli come luogo in cui costruire il proprio futuro: dalle opportunità e criticità del vivere in un contesto transfrontaliero, alle questioni legate all’abitare, come il mercato immobiliare e gli incentivi disponibili; dalle possibilità di lavoro e impresa, anche in relazione allo smart working, fino al tema dei servizi e dell’inserimento nella comunità locale.
L’iniziativa è rivolta a persone maggiorenni residenti in Italia o in Francia, motivate a trasferirsi nel territorio della Conferenza delle Alte Valli – oppure già insediate da poco – con un progetto di vita, abitativo o imprenditoriale. La partecipazione è a numero chiuso, per un massimo di 20 persone, e agli ammessi saranno garantiti gratuitamente alloggio e pasti per tutta la durata della residenza.
Per candidarsi c’è tempo fino al 17 maggio 2026, compilando l’apposito modulo.
Quella di giugno sarà solo la prima tappa di un percorso più ampio: una seconda residenza è già prevista in Maurienne dal 2 al 4 ottobre 2026, mentre una terza edizione si svolgerà nella primavera 2027 nel territorio italiano transfrontaliero della Conferenza delle Alte Valli.
Un’occasione concreta per conoscere, sperimentare e immaginare un futuro possibile nelle Alte Valli, costruendo relazioni e progetti capaci di attraversare – e valorizzare – il confine.
Per maggiori info o iscriversi è consultare il sito di CMTO


