Una cooperazione transfrontaliera con radici comuni


Il piano integrato territoriale (PiTer+) “Alte Valli 2030”, finanziato dal programma ALCOTRA, interessa un vasto territorio transfrontaliero che unisce le valli alpine vicine del Pays de Maurienne, Briançonnais, Pays des Ecrins in Francia, Valle di Susa, Val Sangone e del Pinerolese in Italia. L’obiettivo è di creare le condizioni affinché l’area delle Alte Valli diventi una “bacino di vita” montano e transfrontaliero, permettendo agli abitanti francesi e italiani di sentire un rafforzato senso di appartenenza sociale, culturale e storico ad un territorio comune. Le attività portate avanti dalla strategia permetteranno a cittadini, aziende, turisti e amministrazioni di sentirsi sempre di più parte di un unicum con servizi per tutti.
Il piano si fonda su quattro temi che vengono sviluppati da 4 progetti semplici e un progetto di coordinazione e comunicazione (PCC) :
Il progetto AGIRE vuole anticipare e ridurre l’impatto del cambiamento climatico sul tessuto socio-economico del territorio.
Il progetto MUOVERSI vuole migliorare la mobilità transfrontaliera nelle Alte Valli, rendendola sostenibile, accessibile, multimodale e inclusiva.
Il progetto SCOPRIRE vuole valorizzare il patrimonio naturale e culturale condiviso, consolidando il potenziale turistico transfrontaliero e promuovendo una destinazione integrata, sostenibile e competitiva.
Il progetto VIVERE dare ai residenti un reale senso di appartenenza al territorio transfrontaliero offrendo opportunità di scambio per i giovani e servizi per i residenti.
Il progetto di coordinamento e comunicazione mira a promuovere e diffondere una vera e propria cultura transfrontaliera nelle Alte Valli, sia presso le istituzioni locali, attraverso il rafforzamento della governance, sia presso la popolazione, mediante una strategia di comunicazione mirata. Esso intende inoltre consolidare i risultati della strategia HV2030 e garantirne la trasferibilità nel tempo, attraverso la definizione e l’attuazione operativa di una strategia di capitalizzazione volta a valorizzare e rendere durature le buone pratiche e le realizzazioni del piano e dei progetti associati. Il progetto punta pertanto a rafforzare la governance territoriale transfrontaliera, in particolare consolidando il ruolo della CHAV quale coordinatrice del piano e capofila del PCC, accompagnandola al contempo nel percorso di riflessione sulla propria strutturazione. Esso contribuisce infine a garantire la coerenza strategica del piano e a migliorare la visibilità del territorio transfrontaliero delle Alte Valli, attraverso l’attuazione di una strategia di comunicazione comune e la diffusione di una autentica «cultura transfrontaliera».
Partner del progetto
Coordinatore del Piano e del PCC: Conferenza delle Alte Valli (CHAV)
Partner francesi: Département de la Savoie, Syndicat Pays de Maurienne, Communauté de Communes du Briançonnais, Communauté de Communes du Pays des Ecrins, Communauté de Communes Porte de Maurienne, Communauté des Communes Maurienne Galibier, Communauté des Communes Haute Maurienne Vanoise.
Partner italiani: Città Metropolitana di Torino, GAL Escartons e Valli Valdesi, Unione Montana Alta Valle di Susa, Unione Montana del Pinerolese, Unione Montana Valli Chisone e Germanasca e Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino
Budget totale della Strategia: 7.118.500,00 €
Budget totale del piano di coordinamento e communicazione (PCC): 711.850,00 €
Contatti
Maxime Bernard, Conferenza delle Alte Valli – info@altevalli.eu

