Continuano gli incontri tra scuole di VIVERE
Nell’ambito degli scambi scolastici transfrontalieri del progetto VIVERE, che coinvolgono studenti italiani e francesi in un percorso di scoperta delle radici comuni e delle sfide contemporanee delle Alte Valli, dal 26 al 29 maggio si è svolta una settimana intensa di attività, incontri ed esperienze condivise. In questa occasione, gli studenti e le studentesse dell’IISS Des Ambrois di Oulx hanno accolto i loro coetanei francesi, diventando protagonisti di un’esperienza di scambio che ha permesso di rafforzare legami, confrontarsi su culture e percorsi di vita diversi e approfondire la conoscenza di un territorio transfrontaliero che condivide una storia comune.
Le attività hanno alternato momenti di approfondimento storico, laboratori creativi ed esperienze sul territorio, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio alpino condiviso, caratterizzato da un patrimonio culturale e sociale che continua ancora oggi a influenzare la vita delle comunità di montagna.
Il primo e il terzo pomeriggio sono stati dedicati a laboratori pratici di comunicazione, durante i quali gli studenti e le studentesse hanno lavorato alla realizzazione di un manifesto e di un podcast ispirati ai temi affrontati nel corso dello scambio. Attraverso questi strumenti, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di rielaborare i contenuti appresi e di raccontare il territorio con uno sguardo personale, sviluppando al tempo stesso competenze creative e digitali.
Il pomeriggio di mercoledì è stato invece dedicato alla scoperta del patrimonio culturale locale con una visita all’Ecomuseo Colombano Romean di Salbertrand, gestito dai Parchi Alpi Cozie. Accompagnati da Agnese Dijoux e Simona Molino dell’associazione Chambre d’Oc, gli studenti hanno percorso le vie del centro storico alla ricerca delle tracce lasciate dagli Escartons, l’antica organizzazione amministrativa che per secoli ha unito le comunità alpine al di qua e al di là delle attuali frontiere.
La visita ha permesso ai partecipanti di conoscere aspetti meno noti della storia delle Alte Valli e di riflettere sui valori che caratterizzavano le comunità degli Escartons. Tra questi, un ruolo centrale era attribuito all’istruzione: la capacità di leggere, scrivere e fare di conto era infatti considerata uno strumento fondamentale di autonomia e partecipazione alla vita collettiva.
L’esperienza non si è limitata all’ascolto e all’osservazione. Gli studenti hanno infatti raccolto testimonianze dirette registrando le voci delle accompagnatrici, creando così materiale originale che confluirà nella produzione del podcast finale. Un modo concreto per intrecciare ricerca storica, narrazione e creatività, trasformando la memoria del territorio in un racconto condiviso tra le nuove generazioni delle Alte Valli.
Lo scambio ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra giovani provenienti dai due versanti delle Alpi, confermando come la conoscenza reciproca, la valorizzazione della storia comune e la collaborazione transfrontaliera possano contribuire a costruire una cittadinanza alpina consapevole e aperta al futuro.





