Lo sport, una forza strategica per la cooperazione transfrontaliera
Lo sport costituisce una risorsa importante per la cooperazione transfrontaliera nel territorio delle Alte Valli. Grazie alla sua capacità di riunire, lo sport è un mezzo per rafforzare il senso di appartenenza a un territorio transfrontaliero comune e intensificare gli scambi tra le popolazioni franco-italiane di confine.
La Conferenza delle Alte Valli, che nella sua strategia HV2030 si pone l’obiettivo di consentire la costituzione di un vero e proprio bacino di vita transfrontaliero, ha quindi voluto portare avanti il tema della cooperazione in materia di sport al fine di riunire club, volontari, eletti, istituzioni, federazioni e creare dinamiche concrete, visibili e sostenibili, favorendo al contempo la coesione territoriale, l’attrattività e il dialogo tra il versante francese e quello italiano.
Il ruolo della CHAV al servizio dello sviluppo della cooperazione sportiva
A settembre 2025, la CHAV ha potuto assumere un tirocinante specializzato su questo tema, al fine di avviare un lavoro di messa in rete degli attori sportivi e istituzionali e di accompagnamento delle iniziative sportive transfrontaliere. Questo lavoro ha permesso di ottenere dei primi risultati concreti per la cooperazione in diverse discipline sportive, in particolare lo sci, l’atletica leggera e il ciclismo.
Le azioni intraprese dalla CHAV per la cooperazione sportiva transfrontaliera:
In un contesto caratterizzato dalle sfide olimpiche, un approccio graduale di messa in rete ha permesso di ottenere i primi risultati concreti per lo sci alpino.
Lo sci occupa un posto centrale nell’identità delle Alte Valli e costituisce un asse strategico fondamentale, in particolare in vista delle Olimpiadi invernali del 2030. Nonostante questa importanza, la collaborazione tra gli sci club francesi e italiani rimaneva limitata a causa di ostacoli organizzativi e istituzionali.
È stata condotta un’analisi per identificare gli attori, comprendere gli ostacoli esistenti e definire le leve d’azione. Questo approccio ha portato alla produzione di un rapporto sullo stato della cooperazione nel settore dello sci alpino, che funge da base per una riflessione condivisa. In seguito a ciò, la CHAV ha organizzato il primo congresso transfrontaliero degli sci club delle Alte Valli, il 25 novembre 2025 a Monginievro.
Questo congresso ha permesso, per la prima volta, uno scambio diretto tra club francesi e italiani sulle loro pratiche e sui progetti possibili. A seguito di questo incontro, è stata avviata una dinamica di lavoro, in particolare con la creazione di un gruppo di scambio tra allenatori e responsabili dei club. Inoltre, è nata una cooperazione operativa tra le sezioni di sci nordico adattato di Monginievro/ Val Clarée e Prali, con l’organizzazione di sessioni di allenamento binazionali per i giovani.
Rafforzamento degli scambi e coordinamento istituzionale degli attori dell’atletica leggera nelle Hautes-Vallées
Presente in modo omogeneo su tutti i territori delle collettività membri della Conferenza delle Alte Valli, l’atletica leggera si basa su un tessuto attivo di club, comitati e leghe, sia in Italia che in Francia. Nonostante l’evidente vicinanza geografica e le sfide comuni in materia di formazione, competizioni e accesso alle infrastrutture, gli scambi transfrontalieri sono rimasti finora limitati a causa delle differenze organizzative, normative e linguistiche.
È stata condotta un’analisi della situazione per identificare gli attori chiave dell’atletica leggera nelle Alte Valli, confrontare l’organizzazione delle strutture federali francesi e italiane e individuare gli ostacoli che frenano la cooperazione. Questa analisi ha permesso di evidenziare la necessità condivisa di un quadro comune e di garantire la sicurezza degli scambi. In questo contesto, la CHAV funge da intermediario e facilitatore tra le autorità federali regionali dei due paesi, accompagnando le discussioni e i progetti.
Questo lavoro ha portato all’elaborazione di una nuova convenzione transfrontaliera intitolata “Atletica senza frontiere / Atletica senza frontiere”, firmata dal Comitato regionale FIDAL Piemonte e dalla Lega FFA Regione Sud. Questo documento mira a semplificare la partecipazione degli atleti alle competizioni su entrambi i lati del confine, a chiarire i contesti amministrativi per eliminare gli ostacoli individuati, a incoraggiare gli scambi duraturi tra i club e a rafforzare la comunicazione tra le leghe e i comitati regionali. Fin dalle prime fasi di attuazione, questa dinamica ha permesso la partecipazione incrociata alle competizioni e la nascita di nuovi progetti, in particolare rivolti ai giovani.
Creazione di una rete di attori e strutturazione di partnership nel settore del ciclismo
Il ciclismo occupa un posto emblematico nelle Alte Valli, i cui passi e paesaggi sono conosciuti in tutto il mondo grazie al regolare passaggio di grandi competizioni internazionali come il Tour de France e il Giro d’Italia. Il lavoro della Conferenza delle Alte Valli consiste nel valorizzare questa notorietà condivisa e questo forte potenziale turistico e sportivo, consentendo agli eventi ciclistici francesi e italiani di sviluppare strategie comuni, in modo da far scoprire a un pubblico più ampio la ricchezza di ciascun versante del territorio transfrontaliero.
È stato avviato un lavoro di collegamento con gli organizzatori delle principali gare ciclistiche del territorio al fine di identificare le loro esigenze comuni e le leve per una cooperazione strategica. Migliorare i collegamenti tra gli organizzatori significa rafforzare la loro competitività e la loro capacità di riunire i ciclisti oltre confine. In questo contesto, la CHAV mette a disposizione i propri mezzi per favorire gli scambi diretti e le partnership tra organizzatori francesi e italiani.
L’intervento della CHAV ha permesso di accompagnare il dialogo tra due importanti gare del territorio che condividono una visione comune del territorio: la Gran Fondo Sestriere (Italia) e la Galibier Challenge (Francia). Queste due gare hanno molte caratteristiche in comune, un posizionamento di alto livello destinato agli appassionati di ciclismo di montagna e percorsi impegnativi che attraversano passi di fama internazionale.
La cooperazione avviata tra queste due gare si basa su una strategia di valorizzazione transfrontaliera e di promozione comune. Ciò si traduce in particolare in azioni di comunicazione condivise, reciproca visibilità sui supporti degli eventi e riflessione comune su progetti futuri, che a termine potrebbero aprire la strada a iniziative più ambiziose, come l’organizzazione di eventi ciclistici transfrontalieri basati, ad esempio, sul percorso VIALPS.
Risorse:

